Spaghetti tonno e limone, ricetta primaverile

Spaghetti tonno e limone di Paprika e Cannella Blog
Gli spaghetti tonno e limone sono una ricetta primaverile, i colori i sapori e il profumo ti fanno venire voglia di primavera, sono aromatici e profumati grazie alla scorza di limone, saporiti grazie al tonno e stuzzicanti per i capperi e il peperoncino.

Spaghetti tonno e limone di Paprika e Cannella Blog

Gli spaghetti tonno e limone sono una ricetta primaverile, i colori i sapori e il profumo ti fanno venire voglia di primavera, sono aromatici e profumati grazie alla scorza di limone, saporiti grazie al tonno e stuzzicanti per i capperi e il peperoncino.

Ho pensato a questi colori e sapori anche per festeggiare e ricordare la giornata, ormai prossima dedicata alle donne, festività dalle origini datate ma di cui ancora oggi molti ignorano le motivazioni che hanno portato ad istituire questa festa… intanto vi spiego come ho preparato la ricetta, poi vi racconto il resto….

Ingredienti per 2 porzioni di spaghetti tonno e limone:

  • 140g circa di tonno al naturale
  • 1 cucchiaio di capperi sottosale
  • 1 spicchio d’aglio vestito e schiacciato
  • peperoncino q.b.
  • olio evo q.b.
  • il succo di 2 limoni
  • scorza grattugiata di un limone
  • vino bianco 25 ml circa
  • 160g di spaghetti alla chitarra

Spaghetti tonno e limone 1 di Paprika e Cannella Blog

Preparazione:

in una padella antiaderente mettere l’olio, l’aglio vestito e schiacciato con il palmo della mano, il peperoncino e i capperi sciacquati e strizzati, fate fare un veloce soffritto facendo attenzione a non bruciare nulla, nel frattempo mettete a bollire l’acqua per la pasta, a questo punto versate il tonno sgocciolato e unite il succo del limone, non appena si ritira il succo versate il vino bianco, fatelo evaporare e spegnete.

Scolate gli spaghetti al dente, io ho usato quelli alla chitarra, saltateli nella padella con un pochino di acqua di cottura, gattugiate la scorza e amalgamatela con la pasta, spegnete impiattate e grattugiate altra scorza sul piatto.

Buon appetito!!

Cenni storici sulle origini della Festa della Donna:

“leggende metropolitane” narrano che l’8 marzo 1908 venne data alle fiamme una fabbrica non ben precisata negli Usa in cui morirono molte operaie, evento confuso molto probabilmente con una tragedia avvenuta realmente qualche anno dopo, nel 1911, in una fabbrica, la Triangle, in cui ci fu un incidente sul lavoro che provocò la morte di molti operai tra cui diverse donne.

La “Giornata Internazionale della Donna” meglio nota come la “Festa della Donna” ha natali ben diversi… venne deciso di istituire una data dedicata alle donne in tutti i paesi, con lo scopo di ricordare le lotte che quest’ultime hanno dovuto affrontare contro la discriminazione sociale politica ed economica, subite e sentite probabilmente in maniera più forte nel corso del secolo scorso.

Tra il 1908 e il 1909 migliaia di operaie newyorkesi hanno sostenuto degli scioperi per i diritti delle donne lavoratrici.

Questa manifestazione indusse ad istituire una giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne. Da allora si iniziò a festeggiare questa ricorrenza tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo negli Usa e anche in Europa, fino a stabilire anni dopo, una data comune a tutti i paesi aderenti.

Il simbolo della mimosa venne accostato successivamente a questa ricorrenza, in quanto si tratta di una pianta che fiorisce proprio tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo.

In questo giorno, come in tutti gli altri giorni dell’anno ricordiamoci che la donna è, ed ha, un valore aggiunto, preziosa per il suo lavoro quotidiano in casa, per la famiglia, sul lavoro, per il proprio compagno e i figli. Spesso si sente dire: ” Le donne non si dovrebbero sfiorare nemmeno con un fiore”, beh è proprio così; e nel ricordare un anno appena trascorso, in cui molte donne hanno subito violenze dai propri compagni, e molte altre ne subiscono quotidianamente dovunque, persino dai propri colleghi di lavoro, magari anche in maniera subdola e nascosta agli occhi degli altri, beh, ripetiamoci più spesso quel modo di dire, e applichiamolo alla nostra vita quotidiana, ricordando che la nostra amica, compagna, collega, vicina di casa, mamma è preziosa.

Felice festa della donna a tutte !!!

 

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