Marmellata di prugne e chiodi di garofano

Marmellata di prugne di Paprika e Cannella
Mentre l'estate lentamente ci saluta ho pensato di preparare la marmellata di prugne e chiodi di garofano per portare ancora un po' con me il suo sapore in attesa della prossima!!

Marmellata di prugne di Paprika e CannellaFa uno strano effetto scendere in spiaggia e trovarla deserta, vedere solo una fila di ombrelloni chiusi, e osservare come i colori siano mutati frettolosamente, questa perturbazione ci ha portato via tanti disagi, dalla siccità all’afa soffocante, agli incendi, ma con se, ha portato via anche i colori e i profumi dell’estate, l’oro della sabbia che adesso è di un marrone sbiadito, il verde –  azzurro del mare e del cielo hanno lasciato il posto al grigio e al verde bottiglia che di tanto in tanto vengono interrotti dal bianco incresparsi di qualche onda.

…e i profumi? I profumi ora sembra quasi di non sentirli più, sembra di sentire un forte odore di umido e di sale.

Mentre l’estate lentamente ci saluta ho pensato di preparare la marmellata di prugne e chiodi di garofano per portare ancora un po’ con me il suo sapore in attesa della prossima!!

Ingredienti per la marmellata di prugne e chiodi di garofano:

  • 1 Kg di prugne rosse lavate e mondate
  • 1/2 Kg di zucchero di canna
  • 4 – 5 chiodi di garofano

Preparazione:

lavate mondate e tagliate a pezzetti piccolini le prugne mettendole in una casseruola fonda, aggiungete lo zucchero di canna mescolate e lasciate macerare per mezz’ora circa.

Trascorso questo tempo accendete il fuoco basso e mescolate di tanto in tanto fino a che non inizia a bollire dolcemente, a questo punto alzate un pochino la fiamma e continuate a far bollire fino a che la marmellata non si addensa, fate la prova piattino, se freddandosi la marmellata non cola allora è pronta, 10 minuti prima di spegnere versate i chiodi di garofano e continuate a mescolare.

Marmellata di prugne di Paprika e Cannella 1

Una volta pronta, la mia ha cotto circa un’ora, versatela in barattolini già lavati e sterilizzati, completamente asciutti e che abbiano il tappo con la capsula per il sottovuoto. Avvitate ben stretto il tappo rovesciate il barattolo a testa in giù adagiatelo su di un piano di legno fino a che non sarà fredda, a questo punto potete capovolgere i barattoli e riporli in una credenza al buio e all’asciutto.

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